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30/07/15 - SPINACIO

CLIMA: temperato-fresco, male si adatta al clado, alla siccità prolungata ed all'eccessiva umidità, resiste ad alcuni gradi sotto lo zero.

SEMINA: da febbraio ad aprile per produzioni primaverili-estive e da agosto-settembre per produzioni autunno-vernine. Quando si semina in aprile è opportuno scegliere varietà lente a montare a seme. La semina può essere effettuata a mano o a macchina, a spaglio o a file. La semina meccanica a file è quella attualmente adottata nella coltura di vasta estensione superficiale. Le distanze di semina sono indicate in tabella.

RACCOLTA: si esegue da settembre ad parile a mano o a macchina seguendo due diverse modalità:
a) a mano distaccando  le foglie più sviluppate via via che si formano, lasciando integra la parte centrale del cespo, oppure estirpando la pianta intera alla quale si recide la radice principale a 1-2 cm dall'inserzione delle foglie;
b) a macchina falciando l'apparato fogliare quando ha raggiunto un buon sviluppo vegetativo.
In entrambi i casi si possono effettuare più tagli sfruttando la capacità al ricaccio della specie; sembra però che nelle colture industriali sia più conveniente effettuare una sola raccolta. Nelle regioni fredde del Nord Italia è opportuno proteggere le piante con apprestamenti molto semplici e poco costosi (piccoli tunnel) dalle gelate che, se di una certa intensità, possono danneggiare le foglie.

PRODUZIONE: varia da 200 a 300 q. per ettaro di foglie o piante intere.